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domenica 15 luglio 2007

De Laurentiis tranquillizza i tifosi "Faremo altri colpi sul mercato"

La verità, raccontavano, sta nel mezzo: altrove, forse, non certo lì, al mer­cato, in quel microcosmo in cui le bugie si sommano alle falsità, in cui le finzioni si accumulano alle visioni, in cui quel ch’è buono ora è assolutamente avariato tra un un minuto, un secondo, un istante. Te­netevi forte, perché sino al 31 agosto se ne vedranno delle belle e, soprattutto, se ne vedranno in sequenza.Tenetevi forte, come annun­ciato da De Laurentiis a Ischia: « I colpi li faremo, calma: non vogliamo sciupare le nostre cartucce in fretta. Non vedo l’ora di guar­dare negli occhi Hamsik e Lavezzi, per ca­pire la voglia di Napoli che hanno. Non prenderemo uomini che alterino gli equili­bri dello spogliatoio, per questo non sono arrivati Bianchi e Nocerino. Ma i colpi li faremo» .Capitolo 1): dov’è Gargano? Quel diavo­letto un po’ Pizarro e un po’ bizzarro, do­po aver scoperto nel ritiro uruguayano del­la Coppa America che in Italia si paga be­ne (fonte: Carlos Adrian Valdez, 200mila euro all’anno dal Treviso) ha lasciato Na­poli e Udinese tra color che son sospesi. Gargano insegue un gruzzolo di euro, mer­coledì il Napoli si terrà lon­tano dalle follie: il regista verrà accontentato ma sen­za svuotare le proprie cas­se.Capitolo 2) E Pellé? La new entry del mercato par­tenopeo s’accomoda nella schiera dei pretendenti a un ruolo lasciato vacante da Rolando Bianchi e colmato, ma con carat­teristiche diverse, da Ezequeiel Lavezzi. Il giovanotto che ha detto no al Palermo per cercar gloria in serie A, quel ragazzo­ne filiforme che ha spinto l’Az di Van Ga­al a presentare un’offerta di 7,5 milioni di euro a Guido Angelozzi, può impossessar­si della scena napoletana, se i particolari della trattativa riusciranno a incastonarsi. Il Lecce cerca un ariete e insegue Cristian Bucchi, che Angelozzi conobbe a Perugia e portò a Catania: richiesta avanzata e con­dita da controrichiesta, quasi un’offerta. Parliamone... Parleranno, discutendo del prestito di Bucchi e della comproprietà di Pellé, valutata dal Lecce 3.5 milioni di eu­ro.Capitolo 3) Ma Brighi è a Roma? Invocato, reclamato, convocato: per ora rimane in giallorosso; ma domani, chissà. Il mediano che Ma­rino cerca somiglia un po’ all’ex interditore del Chie­vo, uno stakanovista della corsa ma capace persino di segnare e non poco, come certificato dalle sei reti nell’ultima stagione. I week end, al mercato, sono maledetti: o non succede as­solutamente nulla oppure si va in ritiro. La Roma è «paralizzata» dalla vicenda Chivu; Brighi - che può aiutare a incassare da 2,5 milioni di euro per la metà a 5 milioni di euro per l’intera proprietà - è a Trigoria: un’ora e tre quarti da Napoli, che attende una risposta entro martedì: Guarda un po’ giornata del raduno azzurro.Capitolo 4) Quanto piace quel De Zer­bi.... Lo vuole il Catania, per candida e pubblica ammissione dell’ad, Pietro Lo Monaco ( « io lo prenderei sempre » ) e lo vuole anche il Cagliari, nonostante abbia appena presa Foggia, ma per lasciarlo danzare tra le linee. Intoccabile, nel week end, come chiunque.Capitolo 5) Gente che ( teoricamente) va, gente che ( fisicamente) resta: gente come Inacio Pià, ri­masto in bilico sino all’altro giorno, poi improvvisamen­te riabilitato, sino a diventare una sorta di figliol prodigo. « Ho saputo che il mister mi vuole portare in ritiro: sono contento. Io non voglio andare via da Napoli, sono ve­nuto qui quando la squadra era in serie C e ora che l’abbiamo riportata in serie A mi voglio godere i momenti più belli. Vedrete, sarà un altro Pià» .

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